Critica

Figlia d’arte, pittrice di estrazione grafica, s’avvale della sua dote di interprete (dipinge con i colori a tempera) attenta e felice dei suoi ricordi di viaggio, infondendo alle sue opere una particolare modernità stilistica. Predominio di case, di negozi, di strutture architettoniche, tutto un “suo” mondo che dipinge con gioia, in un colore senza impasti eccessivi, senza nubi, senza nebbia, solare, diremmo. La vita, i suoi paesaggi, danno la misura della creatività dell’artista, che trasmette ai visitatori l’esperienza vissuta in quei luoghi, in quelle città, un’espressione semplice e poetica. Tutto questo accompagnato da una conoscenza del disegno, che oggi diventa rara. L'elite   Nel mondo incantato di Annamaria Sironi bisogna accedere in punta di piedi, per non disturbare la serenità di quei villaggi magici. Nitidi e composti nel ritmo di luci e ombre, i dipinti di Annamaria Sironi sintetizzano simbolicamente aspetti e problematiche che scaturiscono da filosofiche riflessioni sull’esistenza. Sono visioni intensamente poetiche, che sposano percezioni dei sensi e dello spirito in un linguaggio raffinato e affascinante. I dati e le sensazioni si amalgamo nelle trame delle forme e dei colori, che con la sovrapposizione dei piani, la luminosità, le gradazioni e i contrasti, ricreano attorno ai soggetti suggestive atmosfere. Forte di un tavolozza dei colori personalissima e di una visione onirica dell’ambiente, Annamaria Sironi percorre un itinerario artistico di sicuro unitario e vivace. Ogni elemento trova una sua precisa collocazione ed è inserito in un contesto scenico dal quale fuoriesce una narrazione fantasiosa e lineare. La pittrice ricompone nella visione pittorica i vari elementi e le atmosfere in una sintesi figurale ordinata, con ritmi che nella tematica paesaggistica assumono una lirica espressività. Riproponendo la natura, la Sironi cerca di parlare all’uomo dell’uomo, o meglio della sua dimensione interiore, del suo essere di fronte al resto del creato, ma ricomponendone l’armonia infranta di momento in momento dalla vita. Per porvi rimedio sublima la realtà, in chiave artistica, purificandola ed elevandola in un’altra dimensione, parallela alla nostra e altrettanto vera, anche se ideale e idilliaca.

Arman Carlo Mariani